particolare di un neonato

Puoi disporre, con atto testamentario, lasciti o eredità in favore del "Movimento Apostolico Ciechi, in Via di Porta Angelica, 63 - Roma".

Delle diverse tipologie di testamento, due sono quelle a cui si ricorre più di frequente: il testamento olografo e quello pubblico.

Il testamento olografo deve essere redatto di proprio pugno da colui che fa testamento. Il testatore deve riportare in modo chiaro e semplice le proprie volontà. Può farlo su un foglio di carta ed eventualmente sotto forma di lettera, avendo cura di osservare alcune semplici ma ferree regole.

Il testamento olografo infatti esige di:

  • essere scritto interamente a mano da colui che fa testamento (quindi non da terzi, né attraverso strumenti di scrittura meccanica come macchina da scrivere, PC e nemmeno utilizzando il braille);
  • recare la data (giorno, mese, anno) e la firma del testatore alla fine delle disposizioni.

Trattandosi di un documento importante, deve essere conservato in un luogo sicuro.

Per avere maggiori garanzie, è consigliabile farne due copie autentiche e consegnarne una presso un notaio.

Si consiglia di avvertire il maggior beneficiario o una persona di fiducia consegnandone copia.

Il testamento pubblico viene redatto dal notaio, il quale riceve le volontà del testatore e, alla presenza di due testimoni, provvede a riportarli per iscritto. Il testamento deve essere sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal Notaio e viene conservato presso lo Studio notarile fino all'apertura.

Il testamento, in qualunque forma venga redatto, può essere modificato o revocato in qualsiasi momento con un nuovo testamento.

La persona non vedente o che non sia in grado di sottoscrivere il documento deve rivolgersi necessariamente a un Notaio per la redazione di un testamento pubblico secondo la legge notarile.

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