Contenuti
Premio “Antonio Muñoz” 2026
per la qualità dell'inclusione e dell'istruzione scolastica di persone con disabilità visiva
ART. 1 – FINALITÀ E MOTIVAZIONE
Il Movimento Apostolico Ciechi, in esecuzione del legato “Antonio Muñoz”, ha istituito un premio, allo stesso intitolato, avente la finalità di sottolineare e promuovere il valore culturale e sociale della qualità della formazione e dell’inclusione scolastica delle persone con disabilità visiva.
ART. 2 – PREMIO
Il premio “Antonio Muñoz” consiste nell’assegnazione di n° 6 contributi a studenti particolarmente meritevoli. I premi sono attribuiti in considerazione del merito scolastico, della gravità della disabilità visiva, della condizione economica e della composizione del nucleo familiare, e sono così suddivisi: n° 2 per la scuola primaria, con un importo ciascuno di € 300,00 (trecento/00), n° 2 per la scuola secondaria di primo grado, con un importo ciascuno di € 400,00 (quattrocento/00) e n° 2 per la scuola secondaria di secondo grado, con un importo ciascuno di € 500,00 (cinquecento/00).
ART. 3 – REQUISITI DEI PARTECIPANTI
Sono ammessi al premio gli studenti con disabilità visiva che hanno frequentato, nell’anno scolastico 2025/2026, la scuola primaria, la scuola secondaria di I e II grado (statale o paritaria).
La stessa persona può ricevere il premio una sola volta per ogni ciclo scolastico.
ART. 4 – DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al premio va presentata domanda entro il 31 luglio 2026.
La domanda può essere compilata direttamente online sul sito www.movimentoapostolicociechi.it o, in alternativa, utilizzando l’allegato modulo (Mod. A), scaricabile anche dal sito. In questo ultimo caso, il modulo, una volta compilato, va trasmesso a mezzo posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o inviato a: Movimento Apostolico Ciechi, Via di Porta Angelica, 63 – 00193 Roma.
Unitamente alla domanda nell’una o nell’altra modalità, andranno inviati i seguenti documenti:
- autocertificazione dello stato di famiglia (Art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) o, per chi vuole, il modello ISEE;
- certificato rilasciato dalla commissione medica che ha riconosciuto la disabilità visiva;
- il profilo scolastico (Mod. B), sottoscritto dal dirigente della scuola di appartenenza, con la pagella e ogni altra documentazione cartacea e/o multimediale, da cui si ricavino il rendimento e livello di inclusione nella vita scolastica.
Non saranno prese in esame le domande che non rientrano nei termini fissati dal presente bando.
ART. 5 - VALUTAZIONE
Il Movimento Apostolico Ciechi nomina un Comitato di valutazione, composto dal Presidente del MAC, o da un suo delegato, che lo presiede, da due dirigenti del MAC e da due professionisti esterni esperti del settore. I membri del Comitato svolgono la loro opera gratuitamente.
In ragione delle finalità del premio saranno oggetto di valutazione i seguenti aspetti:
- rendimento scolastico;
- livello di relazione con la classe e con l’istituto;
- livello della disabilità visiva;
- condizione socio-economica della famiglia.
Il Comitato attribuirà il punteggio per il 54% in ragione del rendimento scolastico, nonché del livello e della qualità di inclusione nella classe e nella scuola e per il 46% in ragione della condizione personale e familiare.
Il giudizio espresso dal Comitato di valutazione è inappellabile e contro le sue decisioni non è ammesso reclamo, in quanto trattasi di atto di liberalità.
Art. 6 - ATTRIBUZIONE DEI PREMI
Il Comitato, esaminate e valutate le domande, formulerà la graduatoria per l’attribuzione dei premi.
Nel caso in cui non fosse in alcun modo possibile procedere all'attribuzione dei premi, i relativi importi resteranno a disposizione del MAC.
L’elenco dei vincitori sarà pubblicato sul sito www.movimentoapostolicociechi.it.
Antonio Pellizzaro
Premio “Diana Lorenzani”
per la promozione e l’inclusione
di persone con disabilità complessa
Il Regolamento del Premio
Art. 1 - FINALITÀ E MOTIVAZIONE
Il Movimento Apostolico Ciechi, in memoria della sua benefattrice Sig.ra Diana Lorenzani, ha istituito un premio, alla stessa intitolato, avente la finalità di promuovere il valore culturale e sociale della qualità dell’inclusione delle persone con disabilità complessa.
Art. 2 - PREMIO
Il premio “Diana Lorenzani” consiste nell’assegnazione di due contributi, rispettivamente di € 2.000,00 (duemila/00) ed € 1.000,00 (mille/00) alle due scuole e/o enti classificati al primo e secondo posto, che abbiano realizzato significative esperienze di inclusione sociale di persone con disabilità complessa.
Art. 3 - DESTINATARI
Al premio possono partecipare le scuole di ogni ordine e grado e gli enti del terzo settore che, nell’ultimo anno, hanno messo in atto azioni e progetti allo scopo di facilitare e favorire l’inclusione, nella comunità scolastica e sociale, delle persone di cui all’art 1.
Art. 4 - DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al premio va presentata domanda entro il 31 luglio 2026. La domanda può essere compilata direttamente online sul sito www.movimentoapostolicociechi.it o, in alternativa, compilando il modulo (Mod. A) scaricabile dal sito. In questo ultimo caso il modulo, una volta compilato, va restituito a mezzo posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o inviato a: Movimento Apostolico Ciechi, Via di Porta Angelica, 63 – 00193 Roma. Unitamente alla domanda, nell’una o nell’altra modalità, andrà inviata una descrizione del progetto realizzato, utilizzando l’apposito modulo (Mod. B), che illustri la situazione della persona (età, livello e complessità della disabilità, ecc), la composizione della famiglia, le finalità e gli obiettivi del progetto, la metodologia messa in atto, le risorse umane coinvolte, la ricaduta sulla comunità e il coinvolgimento della famiglia Tutte le attività e le iniziative dovranno essere corredate di ogni documentazione cartacea e/o multimediale, in cui siano evidenziati i risultati raggiunti Non saranno prese in esame le iniziative e le attività che non rientrano nei termini fissati dal presente bando.
Art. 5 - VALUTAZIONE
Il Movimento Apostolico Ciechi nominerà un Comitato di valutazione, composto dal Presidente Nazionale del MAC, o da un suo delegato, che lo presiede, da due dirigenti del MAC e da due esperti in politiche di inclusione sociale delle persone con disabilità. movimento apostolico ciechi I membri del Comitato svolgono la loro opera gratuitamente. Il Comitato attribuirà un punteggio a ciascun progetto tenendo conto dei seguenti ambiti
- composizione della famiglia, numero e età dei componenti;
- età della persona, tipologia di disabilità;
- esigenza rilevata, livello e qualità dell’inclusione sociale, familiare e scolastica;
- coerenza tra esigenza rilevata e obiettivi del progetto;
- risorse umane coinvolte e collaborazioni con altri Enti/Istituzioni;
- ricaduta e impatto sociale sulla comunità di appartenenza;
- coinvolgimento della famiglia.
Per ogni ambito è possibile attribuire fino ad un punteggio massimo di tre punti; in ragione dell’età e della tipologia di disabilità, per i progetti che prevedano attività per persone con un’età da 0 a 5 anni il comitato può attribuire un punteggio aggiuntivo. Nel caso in cui non fosse in alcun modo possibile procedere all'attribuzione degli assegni, i relativi importi resteranno a disposizione del MAC per le sue finalità educative.
Il giudizio di valutazione espresso dal Comitato è inappellabile e contro le sue decisioni non è ammesso reclamo, in quanto trattasi di atto di liberalità.
L’elenco dei vincitori sarà pubblicato online sul sito del MAC www.movimentoapostolicociechi.it.
Il Presidente Nazionale
Antonio Pellizzaro
Premio “Don Giovanni Brugnani
Parrocchie inclusive”
per l'inclusione e la partecipazione
delle persone con disabilità nelle attività
e nei percorsi di comunità parrocchiali
anno 2026
ART. 1 – ISTITUZIONE
ART. 2 – PREMIO
ART. 3 – FINALITÀ
ART. 4 – DESTINATARI
ART. 5 – DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Unitamente alla domanda, nell’una o nell’altra modalità, va inviata la descrizione del progetto realizzato, utilizzando l’apposito modulo (Mod. B).
ART. 6 - VALUTAZIONE DEI PROGETTI
Le domande saranno esaminate dal Comitato di Valutazione, composto da 4 esperti nominati dal MAC, dal Presidente nazionale del Movimento o da un suo delegato, dall’Assistente nazionale del MAC e dal delegato nazionale del MAC per l’Area della promozione ecclesiale.
- qualità e livello di percezione, da parte della parrocchia, dell’inclusione delle persone con disabilità all’interno della comunità cittadina;
- coinvolgimento dell'ambito parrocchiale (gruppi di catechesi, ecclesiali ecc) nel quale si esplicita il percorso inclusivo;
- partecipazione e coinvolgimento della famiglia;
- esplicitazione delle motivazioni rispetto alle attività o percorso catechetico;
- congruenza del percorso formativo con i bisogni della persona;
- qualità degli obiettivi e livelli dei risultati raggiunti;
- trasferibilità della prassi in altri contesti;
- punti di forza e criticità formativi e/o strumentali relativi alla propria attività pastorale o catechetica, evidenziati dagli operatori.
Il Presidente nazionale
Antonio Pellizzaro
I Bilanci
Il Consiglio nazionale del MAC ha approvato durante la seduta del 26 giugno 2025 il Bilancio consuntivo 2024 del Movimento Apostolico Ciechi che presenta, nel rendiconto gestionale, oneri per € 707.890,42 e proventi per € 647.575,92 con un disavanzo di € 60.314,50 e, nello stato patrimoniale, passività ed attività pari ad € 2.494.546,23.
Di seguito è possibile scaricare il file del bilancio, in formato stampabile e anche in formato accessibile, e la relazione delle attività dell'anno 2024.
Scarica le sezioni del bilancio al 31 dicembre 2024 in formato accessibile:
Trasparenza Contributi pubblici
“Legge 4 agosto 2017, n. 124: comunicazione delle informazioni su entrate di natura pubblica”
L'art. 1, commi 125-129 della Legge 4 Agosto 2017 n° 124 (Legge Annuale per il mercato e la concorrenza) stabilisce che gli enti no profit che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni, sono tenuti a pubblicare nei propri siti internet o analoghi portali digitali, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, di importo pari o superiore a 10.000€, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, agli stessi effettivamente erogati nell'esercizio finanziario precedente dalle pubbliche amministrazioni.
Le informazioni relative ai contributi statali in regime de minimis ricevuti dall’Ente sono contenute nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.
Ottemperando a tale obbligo si rinvia alla tabella allegata con evidenziato quanto ricevuto nell’anno 2024
|
SOGGETTO EROGANTE |
SOMMA INCASSATA |
DATA INCASSO |
CAUSALE |
|---|---|---|---|
|
Agenzia delle Entrate |
€ 9.939,54 |
27/12/2024 |
5 x 1000 2023 (redditi 2022) |
|
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per l'Editoria |
€ 5.563,02 |
19/12/2024 |
Contributo ai sensi della L.649/96 |
| Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali | € 38.692,76 | 25/11/2024 | Saldo del contributo relativo al Progetto “Autonomie Possibili” finanziato ai sensi dell’Avviso n.2/2020 |
“Legge 4 agosto 2017, n. 124: comunicazione delle informazioni su entrate di natura pubblica”
L'art. 1, commi 125-129 della Legge 4 Agosto 2017 n° 124 (Legge Annuale per il mercato e la concorrenza) stabilisce che gli enti no profit che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni, sono tenuti a pubblicare nei propri siti internet o analoghi portali digitali, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, di importo pari o superiore a 10.000€, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, agli stessi effettivamente erogati nell'esercizio finanziario precedente dalle pubbliche amministrazioni.
Le informazioni relative ai contributi statali in regime de minimis ricevuti dall’Ente sono contenute nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.
Ottemperando a tale obbligo si rinvia alla tabella allegata con evidenziato quanto ricevuto nell’anno 2024
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SOGGETTO EROGANTE |
SOMMA INCASSATA |
DATA INCASSO |
CAUSALE |
|---|---|---|---|
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Agenzia delle Entrate |
€ 9.939,54 |
27/12/2024 |
5 x 1000 2023 (redditi 2022) |
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Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per l'Editoria |
€ 5.563,02 |
19/12/2024 |
Contributo ai sensi della L.649/96 |
| Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali | € 38.692,76 | 25/11/2024 | Saldo del contributo relativo al Progetto “Autonomie Possibili” finanziato ai sensi dell’Avviso n.2/2020 |
Con la Chiesa,
presente nei territori
Presentazione del percorso
Per essere presenti con la Chiesa nei territori innanzitutto bisogna prendere consapevolezza del fatto che tutti i battezzati in Cristo sono “Chiesa”, “pietre vive” costruite come edificio spirituale (cfr I Pietro 2, 5) fondato da Cristo e affidato a Pietro, roccia sulla quale ancora oggi potersi innestare e poi aspirare alla comunione perché è in quel desiderio di Gesù “che tutti siano uno” (cfr Giovanni 17, 21) che diventa efficace e credibile ogni iniziativa pastorale.
Il “tema dell’anno” che qui proponiamo a tutta l’associazione e a quanti vogliano fare un cammino di formazione con noi ci sprona ad “esserci” e soprattutto ad entrare in dialogo con gli altri.
Il cammino sinodale di tutta la Chiesa ci dà l’opportunità di porci in ascolto gli uni degli altri e ci sprona anche andare incontro anche ai più lontani o ai più indifferenti. Siamo chiamati ad “accendere un fuoco vivo” nei nostri territori e, sin dalle prime iniziative, ci stiamo accorgendo che questa spinta sinodale sta già portando i suoi frutti.
Siamo convinti che la persona non vedente - o comunque “con disabilità” - che vive in modo responsabile la propria condizione ed è inserita nella comunità ecclesiale e civile diventa essa stessa un annuncio per altri. Anche l’andare “a due a due”, vedente e non vedente, fa parte di questa testimonianza come ci ha ricordato Papa Benedetto XVI nel 2007: “Voi, amici del MAC, a vostra volta siete portatori di un’esperienza tipica, che vi è propria: quella del camminare insieme, fianco a fianco, ciechi e vedenti. È una testimonianza di come l’amore cristiano permetta di superare l’handicap e di vivere positivamente la diversità, quale occasione di apertura all’altro, di attenzione ai suoi problemi, ma prima di tutto ai suoi doni, e di vicendevole servizio”.
Proposta associativa
Il sussidio ha una struttura semplice e di facile approccio ai testi.
Il tema predominante è l’impegno dell’associazione nell’essere con la Chiesa presente nei territori. Vogliamo riflettere sulle dinamiche di ascolto, di incontro e di comunione, sull’impegno che ogni credente e ogni persona in generale dovrebbero mettere per avviare processi di rigenerazione dell’umanità, introiezione dei valori cristiani nel mondo e consapevolezza di essere chiamati a partecipare in prima persona occupandoci soprattutto dei più poveri ed emarginati.
Il percorso proposto in questo sussidio comprende quattro TAPPE:
- Essere nella Chiesa
- Chiesa in uscita.
- Il Territorio: luogo d’incontro, ascolto, annuncio.
- Aperti al Mondo.
Dalla parola alla vita e alla missione
Il cammino articolato in tre passi - “Per riflettere insieme”, “Riflessi”, “Per camminare insieme” - fondamentalmente, ci conduce dalla Parola alla vita e dalla vita alla Missione, e sottintende convinzioni tipiche della spiritualità missionaria laicale.
A cominciare dai canti liturgici proposti per ogni tappa siamo chiamati all’ascolto della Parola di Dio per essere, in senso generico, provocati: cioè sollecitati, a riflettere, ad ascoltare ed a cambiare vita e pro-vocati cioè “chiamati per”: si tratta, qui, di avvertire la chiamata del Signore, sentirla rivolta a noi, “per” lasciarci inviare agli altri, a testimoniare la gioia di camminare insieme ed essere Chiesa, famiglia di Dio.
È la Parola di Dio che illumina la vita. Quando la Parola di Dio trova una certa docilità, la vita delle persone “riflette” i suoi contenuti nella cultura, nella musica leggera, e risuona come un appello alla conversione, al senso di responsabilità in questo nostro mondo, per una rigenerazione della gioia e della fraternità evangelica. Ogni storia vissuta, infatti, può costituire un riflesso concreto della Luce gioiosa che viene dal cuore di Cristo. Ci accorgiamo così che le nostre piccole storie quotidiane - raccontate anche dalla cultura e dalla musica - incrociano la grande Storia della salvezza e da essa traggono senso e fine.
Inevitabilmente, quando la Storia della Salvezza irrompe nelle nostre piccole storie quotidiane, la vita cambia e si rinnova. La proposta di un testimone per ogni tappa conferma questa dinamica ed aiuta a comprendere che niente è impossibile a Dio perché tutti possono rigenerarsi nella Fede. L’incontro con Cristo, infatti, cambia la vita e fa crescere in direzione di uno sviluppo pieno della propria coscienza cristiana, in vista di una decisione responsabile e di un impegno laicale coerente (azioni di laicità ed ecclesialità: orientamenti per la riflessione personale e di gruppo).
Una piccola rubrica denominata Cammino associativo-sinodale riporta anche alcuni stralci delle sintesi compiute dopo una prima fase di iniziative sinodali vissute dai nostri gruppi nei loro territori. Si è visto con queste attività che lo stesso gruppo diocesano ne viene rigenerato e i laici che lo compongono, vedenti e non vedenti, uniti dal medesimo carisma, sentono forte quel richiamo ecclesiale-spirituale che li muove a compiere azioni missionarie e ad attuare possibili progetti di rinnovamento. In questa maniera i laici potranno autorevolmente incidere dentro la comunità umana e cristiana per essere segno di quella vera fraternità cristiana, che ci fa famiglia di Dio, in cui tutti si sentono in cammino e accolti in ugual misura, a prescindere dal loro stato o dalla loro provenienza sociale e culturale e tutti si sentono responsabili nel movimento, nella Chiesa e nel mondo. In questo modo i nostri gruppi potrebbero divenire testimonianza concreta di un amore universale che non trascura e non tralascia nessuno, perché nessuno può essere lasciato indietro.
Tutte le meditazioni
Gli Assistenti ecclesiastici del MAC si alternano dal 17 al 24 dicembre nel cammino verso il Natale.
Sottocategorie
Progetti
Il Movimento Apostolico Ciechi sceglie di operare per progetti; i progetti, realizzati in Italia e nel Sud del mondo, si riferiscono e si sviluppano nell'ambito di tutte e tre le dimensioni dell'azione sociale: comunità ecclesiale, comunità civile e cooperazione tra i popoli e tra le Chiese.
In Italia i progetti, finalizzati alla promozione dell’inclusione e della promozione, sono destinati alle persone non vedenti in situazione di svantaggio e alle persone con disabilità complesse, alle loro famiglie e a quanti con essi operano o vivono.
Nel Sud del mondo i progetti si articolano in quattro ambiti: la salute, la scuola, la vita quotidiana e la fede.




