Splendeva il sole a Roma domenica 14 dicembre, segno divino propizio e di buon augurio per tutto il Movimento. Era il giorno dell’elezione del nuovo presidente nazionale dopo il secondo mandato che ha visto impegnato instancabilmente Michelangelo Patanè per ben otto anni. A Casa Cabrini, sede romana delle Suore Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, congregazione fondata da Santa Francesca Cabrini, dalle prime ore del mattino giungono i consiglieri nazionali eletti durante l’ultimo congresso nazionale tenutosi a fine novembre. Il clima è sereno e gioioso come sempre e così permane intorno al tavolo che raggruppa tutti, l’Assistente nazionale Don Alfonso Giorgio, i nuovi consiglieri, l’ex presidente e i nuovi vicepresidenti già eletti. Dopo un breve momento di preghiera e il saluto dell’Assistente nazionale, la seduta è stata avviata dal Consigliere anziano Salvatore Bentivegna.
“Voglio ringraziare Don Alfonso per la sua vicinanza e Michelangelo perché è sempre riuscito a creare una bella e collaborativa atmosfera con tutti. E spero che continui, possiamo farcela, il Movimento ne ha bisogno. Abbiamo quattro nuovi consiglieri. Certo è un momento storico abbastanza complicato ma andiamo avanti con fiducia e sempre uniti!”, sono le parole di Salvatore che aprono il dibattito che vede concordi gli elettori a eleggere, all’unanimità, Presidente nazionale per il quadriennio novembre 2025-2029 Antonio Pellizzaro del MAC di Varese.
“Sono commosso e vi ringrazio.”; ci dice Antonio dopo un fragoroso applauso, “So che siete persone con le quali stiamo condividendo tante esperienze. Qui c’è serenità e armonia e questa è una cosa bellissima, e debbo dire che si sente tutto ciò anche al di fuori del MAC. Questa nuova responsabilità non è facile, per tanti motivi; è un grande impegno e la mia famiglia, che ho sempre al mio fianco, mi ha incoraggiato. Sono uno strumento, lo siamo tutti noi. Gli ambiti del MAC sono tanti e riguardano diversi aspetti, ambito ecclesiale, sociale e cooperazione tra i popoli, in gran parte del territorio italiano e non. Siamo una bella realtà che opera da quasi 100 anni e cercheremo di impiegare tutte le nostre energie per proseguire in questo cammino”.
Michelangelo Patanè del MAC di Caltanissetta e Lucia Vinci del MAC di Vicenza sono stati eletti Vicepresidenti.
“Vi ringrazio per le parole che mi avete rivolto anche in questa sede” ha esordito Michelangelo. “Ma è merito di tutti, non mio, aver mantenuto un clima di armonia e penso sia la cosa più bella che sia accaduta in questi anni; bisogna saper apprezzare le qualità di ciasc
uno e metterle a disposizione della comunità. L’augurio è di continuare a mantenere questo clima, ci sono tutti i presupposti. Antonio ha una lunga esperienza nei vari ambiti del MAC e non va dimenticato il suo tratto umano; una associazione che è fatta fondamentalmente di relazioni tra le persone al suo interno come all’esterno necessita di particolare sensibilità”.
“Mi piace il clima di collaborazione e di amicizia”, ha esordito Lucia Vinci, “percepito già dalle prime settimane in questo nuovo Consiglio. I prossimi saranno quattro anni importanti perché ci aspetta il centenario della nostra associazione. Tante cose stanno cambiando, sia a livello di gruppi che a livello di organizzazione. Buon lavoro a tutti!”.
“Antonio non se l’è cercata! Nella Chiesa quando una persona non cerca di coprire con forza un ruolo di responsabilità ma gli viene chiesto significa che si è sulla strada giusta. Antonio è un uomo di grande sensibilità. Il MAC ancora una volta si pone in continuità con il suo storico cammino con un ulteriore slancio”; così ha salutato l’elezione del nuovo presidente Don Alfonso Giorgio.
Nel pomeriggio, il Presidente nazionale, ha ascoltato il contributo dei presenti per un iniziale confronto sulle linee programmatiche che impegneranno il Movimento per il prossimo quadriennio e ha rivolto infine l’augurio per un proficuo cammino associativo.
La luce del sole ancora una volta si è trasformata in quella luminosità e chiarezza spirituale che continua a distinguere i cuori e le volontà del MAC.











































