Il tema scelto dalle Nazioni Unite, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità 2025 che si svolge ogni anno il 3 dicembre, è "Promuovere società inclusive per le persone con disabilità per favorire il progresso sociale".
La dichiarazione rilasciata dal Presidente Sergio Mattarella, in occasione della Giornata, è un forte appello a rimuovere gli ostacoli (pregiudizi, burocrazia, discriminazioni) per garantire la piena inclusione sociale e riconoscere l'arricchimento che le persone con disabilità portano alla collettività.
Il Presidente ha sottolineato che la Costituzione garantisce a tutti, senza eccezione, l’esercizio dei propri diritti, riconoscendo però che «È, sovente, un percorso arduo, specie per troppe persone con disabilità, che vivono condizioni di solitudine ed emarginazione».
Le difficoltà per le persone con disabilità sono in ogni contesto quotidiano (strade, famiglie, scuola, luoghi di lavoro, servizi pubblici), dove – ha aggiunto il Presidente - «Pregiudizi e stereotipi ostacolano la piena partecipazione alla vita della comunità e la messa in valore dei loro talenti».
E continua, affermando «Le famiglie affrontano sfide enormi. Ritardi, dinieghi, complicazioni irragionevoli, aggravano il peso economico, organizzativo ed emotivo della cura delle persone con disabilità, talvolta afflitte da abusi e maltrattamenti oltre che da discriminazioni. È una ferita per l’intera collettività e a essa va posto riparo con politiche e scelte appropriate».
La conclusione del Presidente evidenzia che «L’inclusione arricchisce l’intera comunità, contribuisce a un progresso sociale autentico e condiviso, in cui le persone con disabilità non vengono considerate un peso, bensì membri a pieno titolo della vita comune, alla quale sono chiamati a prendere parte con le capacità di cui sono dotati».












































